Il Ministero del Lavoro ha elaborato le linee guida ed un esempio di rendiconto che gli enti possono adottare per rendere conto della destinazione dei fondi del 5 per mille ricevuti. Infatti, tutti gli enti del volontariato che hanno percepito quote del 5 per mille dell’Irpef sono tenuti a redigere, entro un anno dal ricevimento, un rendiconto relativo alla destinazione delle somme percepite. Si ricorda che anche le associazioni sportive dilettantistiche, comprese nel settore “enti
del volontariato” per le annualità 2006 e 2007, dovranno adempiere l’obbligo di redigere il rendiconto secondo le linee guida del Ministero del Lavoro per le annualità 2006 e 2007.
L’adempimento riguarda solo gli enti che hanno percepito: - per l’anno 2008, un importo pari o superiore a € 15.000,00; - per gli anni successivi, un importo pari o superiore a € 20.000,00.
Gli enti interessati possono, alternativamente utilizzare il modello elaborato dal Ministero del Lavoro oppure elaborare un proprio documento in cui siano esposte in modo chiaro le spese sostenute con la quota del 5 per mille. Al rendiconto può essere allegata una relazione descrittiva circa l’impiego dell’importo ricevuto.
In alternativa al rendiconto, l’obbligo di predisporre il rendiconto è assolto con la compilazione del bilancio d’esercizio per l’ente beneficiario che abbia redatto il bilancio secondo le linee guida dell’Agenzia per le Onlus.
Il bilancio va corredato dalla delibera di approvazione dell’organo amministrativo ed eventualmente dal bilancio sociale, se redatto secondo le linee guida dell’Agenzia per le Onlus.
Nel bilancio dovrà risultare, in modo chiaro ed inequivocabile, la destinazione della quota del 5 per mille percepita, eventualmente anche per mezzo di una relazione che descriva nel dettaglio le attività svolte ed i costi sostenuti.
Come già accennato la redazione del rendiconto va effettuata entro un anno dall’effettiva percezione dell’importo spettante.
Ai fini del calcolo il riferimento è al mese di accreditamento dell’importo registrato dalla competente tesoreria.
La trasmissione al Ministero del Lavoro del rendiconto e di eventuali allegati va effettuata entro i 30 giorni successivi al compimento dell’anno di riscossione dell’importo.
Rendiconto e allegati devono essere conservati per almeno 10 anni presso la sede legale o presso altra sede da notificare e messi a disposizione del personale amministrativo incaricato di ispezionarlo, unitamente ai giustificativi di spesa riportanti apposita dicitura attestante che la spesa è stata sostenuta con la quota del 5 per mille percepita per l’anno di riferimento.
Infine il modello è scaricabile dai seguenti siti: www.lavoro.gov.it; www.agenziaentrate.gov.it; www.agenziaperleonlus.it; www.forumterzosettore.it. Nel caso si utilizzi il modello ministeriale, il Ministero del Lavoro raccomanda di scaricarlo e di procedere alla compilazione nel formato elettronico. Il rendiconto deve essere firmato dal legale rappresentante e corredato dalla copia di un valido documento d’identità del rappresentante legale.

 

 
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