Le erogazioni liberali erogate da persone fisiche o da soggetti Ires ad associazioni e società sportive dilettantistiche sono detraibili dall’imposta lorda, nella misura del 19%, per un importo complessivo, in ciascun periodo d’imposta, non superiore ad € 1.500,00.
La normativa vigente richiede il rispetto di alcune condizioni che consentono di fruire della citata detrazione, tra le quali la modalità di pagamento: mediante banca, ufficio postale o altre modalità che consentano lo svolgimento di effi caci ed adeguati controlli.
Le erogazioni liberali in denaro devono essere effettuate da persone fisiche o da soggetti Ires a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al: CONI, a federazioni sportive nazionali, a enti di promozione sportiva o qualunque altro soggetto, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che sia riconosciuto da uno dei predetti organismi.
Le somme sono detraibili dall’imposta lorda del soggetto erogante nella misura del 19%, per un importo totale non superiore ad € 1.500,00 per ogni periodo d’imposta.
Il versamento di tali erogazioni deve essere effettuato, pena l’impossibilità di accedere al beneficio e a prescindere da qualsiasi importo dell’erogazione, mediante: - c/c bancari o postali intestati alla società/associazione sportiva; - carte di credito o bancomat; - altri sistemi di pagamento che consentano concretamente lo svolgimento di efficaci ed adeguati controlli (es.: assegni non trasferibili intestati alla società/associazione sportiva destinataria dei versamenti).
L’associazione/società sportiva dilettantistica deve rilasciare apposita ricevuta a fronte dell’erogazione liberale in denaro con l’indicazione dei propri dati e quelli del soggetto donante.
L’associazione/società sportiva destinataria dell’erogazione deve essere identificata attraverso la denominazione/ragione sociale dilettantistica e la finalità sportiva.

 

 
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