L’art. 31, c. 1 D.L. 78/2010 ha introdotto, dal 1.01.2011, il divieto di utilizzo dei crediti relativi alle imposte erariali in compensazione nel mod. F24 in presenza di imposte erariali iscritte a ruolo di importo superiore a € 1.500, per le quali sia scaduto il termine di pagamento. Si fa presente che non sono compresi i ruoli per omissioni di natura previdenziale.
Con D.M. 10.02.2011 è stato emanato il provvedimento attuativo, che consente il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori mediante la compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte.
Con tale compensazione, il contribuente può azzerare le proprie posizioni debitorie iscritte a ruolo, in modo da poter poi procedere alla compensazione ordinaria mediante mod. F24 del residuo credito con eventuali altri debiti.
Si ricorda che, in via transitoria, fino al 17.02.2011 era possibile utilizzare nel mod. F24 i crediti eccedenti l’ammontare dei debiti iscritti a ruolo e scaduti per compensare altre somme a debito; il divieto assoluto di utilizzo del credito erariale è diventato operativo con l’entrata in vigore del citato decreto.
Notiziario Fitel
Per il pagamento dei debiti iscritti a ruolo mediante compensazione è stato istituito il codice tributo RUOL, da utilizzare nel mod. F24 Accise, indicando la provincia dell’ambito di competenza dell’Agente della Riscossione che ha in carico il debito che si intende compensare.

 

 
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