La Manovra Economica ha introdotto la possibilità di definire le liti fiscali di valore non superiore a € 20.000,00 in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti alla data del 1.05.2011 dinanzi alle commissioni tributarie o al giudice ordinario in ogni grado del giudizio e anche a seguito di rinvio.  Sono escluse le controversie in materia di tributi locali e di contributi previdenziali.
La definizione si perfeziona mediante il pagamento delle somme determinate ai sensi dell’art. 16 della L. 289/2002 e la successiva presentazione della domanda a cura del soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio.
Le somme dovute devono essere versate entro il 30.11.2011 in unica soluzione e senza possibilità di compensazione.
Le somme da versare sono pari ad € 150,00 nel caso in cui il valore della lite non supera € 2.000,00;
al 10% del valore della lite in caso di soccombenza dell’Agenzia delle Entrate nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale;
al 50 % del valore della lite in caso di soccombenza del contribuente nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale;
al 30 % del valore della lite nel caso in cui alla data di presentazione della domanda di definizione della lite, la lite stessa penda ancora nel 1° grado di giudizio e non sia stata già resa alcuna pronuncia giurisdizionale
La domanda di definizione deve essere presentata entro il 31.03.2012 (2.04.2012).

 
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