L'Agenzia delle Entrate è di recente intervenuta per fornire chiarimenti sul regime agevolato di cui alla L. 398/91 per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

In particolare, è stato precisato che:

- l’inosservanza dell’obbligo di annotare, entro il 15 del mese successivo con riferimento al mese precedente, l'ammontare dei corrispettivi/proventi conseguiti nell'esercizio delle attività nel modello di cui al DM 11/02/97 non comporta la decadenza dal regime, ma la sola applicazione della sanzione da €.1.032 ad €.7.746;

- in relazione ai proventi “decommercializzati” ex art. 25 L. 133/99 (raccolta pubblica di fondi effettuate in via occasionale), la mancata redazione del previsto rendiconto non ne determina la tassazione ove sia comunque possibile fornire documentazione idonea ad attestare la conformità dell’evento ai requisiti di legge; resta ferma l'applicabilità della sanzione da €.1.032 ad €. 7.746;

- le clausole cd. “di democraticità” sono condizione indispensabile per fruire del regime agevolato; tra gli adempimenti previsti vi è l’obbligo di convocazione e verbalizzazione delle assemblee e di tener aggiornato il registro dei soci; l'adozione di forme di convocazione dell'assemblea diverse da quelle tradizionali, tuttavia (es.: tramite sms o e-mail) o l'occasionale omissione di alcuni nominativi dei partecipanti nei verbali di assemblea o degli associati nel libro soci, non costituiscono elementi che comportino necessariamente la decadenza dai benefici.

 
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